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CAMBIARE L’ABITARE COOPERANDO

 

Legacoop Abitanti presenta i suoi progetti più avanzati di Gestione Sociale, racconta gli scenari di sviluppo della costruzione di comunità in ambiti abitativi,

li discute con tutti gli attori con i quali sta producendo innovazione.

 

Presentazione del Libro: “Il Gestore Sociale - Infrastruttura dell’Housing Sociale”

(a cura di Legacoop Abitanti - Fondazione Housing Sociale - Politecnico di Milano)

 

MERCOLEDI’ 21 MARZO ore 11.00

Legacoop Roma - salone Basevi

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Mercoledì 21 Marzo presso la Sala Basevi LEGA COOP ABITANTI, Via Guattani, 9 - Roma
Dalle 11:00 alle 13:30
cambiare l'abitare cooperando programma.
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La RETE RIGENERA partecipa al convegno "COSTRUIRE VALORE" organizzato dalla LEGACOOP LAZIO.

Stefano Rocchi, presidente della Rete RIGENERA presenterà il modello "BUILDHEAT" e la sua replicabilità anche a livello di distretto.

Venerdì 23 febbraio 2018 ore 9-13

c/o Camera di Commercio di Roma - Sala Tempio di Adriano.

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Programma dei lavori - COSTRUIRE VALORE - 23 febbraio 2018 Roma
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Martedì 30 gennaio 2018 Legambiente presenterà a Roma la nuova campagna "Civico 5.0 - un nuovo modo di vivere in Condominio", dedicata all'efficienza energetica e alla sharing economy nei condomini.       

Ulteriori informazioni: link pagina di Legambiente


Migliori competenze per migliori risultati nell’investimento dei fondi UE:  un nuovo strumento offerto dalla Commissione Europea per aiutare gli Stati membri e le regioni a migliorare la loro capacità di gestire gli investimenti dei fondi europei per ottenere migliori risultati attraverso il rafforzamento delle loro competenze professionali e operative. 

Link alla pagina della Commissione UE


Verso la nuova Strategia energetica nazionale sostenibile (SEN)

Si è conclusa ieri 10 aprile 2017 la consultazione pubblica sulla nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.

Il SEN rappresenta un documento cardine della politica industriale italiana e la fase di consultazione ha confermato l'esigenza di una transizione energetica in linea con l’Accordo sul clima di Parigi (COP21) e con strumenti di implementazione rispetto allo stesso Accordo di Parigi che aveva fissato lo sfidante obiettivo per tutti i firmatari: “contenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli pre-industriali perseguendo tutti gli sforzi necessari per limitare tale aumento a 1,5°C”.  

 

Fermare l’innalzamento della temperatura globale a 1,5°C in luogo di 2°C significa all’incirca dimezzare i quantitativi di gas serra che potranno essere complessivamente emessi in atmosfera nel resto del XXI secolo (il cosiddetto carbon budget). 

La SEN contiene le linee direttrici della politica energetica italiana dei prossimi decenni. Per ottenere questi obiettivi, la SEN individua 7 priorità d'azione, ciascuna dettagliata in misure concrete da prendere:

  1. Efficienza energetica;
  2. Mercato competitivo del gas e hub sud-europeo;
  3. Sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili;
  4. Sviluppo delle infrastrutture e del mercato elettrico;
  5. Ristrutturazione della raffinazione e della rete di distribuzione carburanti;
  6. Produzione sostenibile di idrocarburi nazionali;
  7. Modernizzazione del sistema di governance.

 



Il "Pacchetto d'inverno"

Il 30 novembre 2016 la Commissione europea ha presentato il pacchetto legislativo "Energia pulita per tutti gli europei", il cosiddetto 'Pacchetto d'inverno', a completamento delle iniziative legislative previste nell'ambito della Strategia dell'"Unione dell'energia". Le proposte legislative del pacchetto riguardano l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, l'assetto del mercato dell'energia elettrica, la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico e le norme sulla governance per l'Unione dell'energia e intendono fornire un quadro di riferimento più appropriato per conseguire gli obiettivi europei al 2030 che il Consiglio europeo ha fissato nell'ottobre 2014:

  • ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 40% (rispetto ai livelli del 1990);
  • raggiungere la quota del 27% di energia da fonti rinnovabili (dei consumi finali complessivi);
  • aumentare l'efficienza energetica del 27% rispetto alle proiezioni di consumo basate sui criteri vigenti.