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Migliori competenze per migliori risultati nell’investimento dei fondi UE:  un nuovo strumento offerto dalla Commissione Europea per aiutare gli Stati membri e le regioni a migliorare la loro capacità di gestire gli investimenti dei fondi europei per ottenere migliori risultati attraverso il rafforzamento delle loro competenze professionali e operative. 

Link alla pagina della Commissione UE


Verso la nuova Strategia energetica nazionale sostenibile (SEN)

Si è conclusa ieri 10 aprile 2017 la consultazione pubblica sulla nuova Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.

Il SEN rappresenta un documento cardine della politica industriale italiana e la fase di consultazione ha confermato l'esigenza di una transizione energetica in linea con l’Accordo sul clima di Parigi (COP21) e con strumenti di implementazione rispetto allo stesso Accordo di Parigi che aveva fissato lo sfidante obiettivo per tutti i firmatari: “contenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli pre-industriali perseguendo tutti gli sforzi necessari per limitare tale aumento a 1,5°C”.  

 

Fermare l’innalzamento della temperatura globale a 1,5°C in luogo di 2°C significa all’incirca dimezzare i quantitativi di gas serra che potranno essere complessivamente emessi in atmosfera nel resto del XXI secolo (il cosiddetto carbon budget). 

La SEN contiene le linee direttrici della politica energetica italiana dei prossimi decenni. Per ottenere questi obiettivi, la SEN individua 7 priorità d'azione, ciascuna dettagliata in misure concrete da prendere:

  1. Efficienza energetica;
  2. Mercato competitivo del gas e hub sud-europeo;
  3. Sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili;
  4. Sviluppo delle infrastrutture e del mercato elettrico;
  5. Ristrutturazione della raffinazione e della rete di distribuzione carburanti;
  6. Produzione sostenibile di idrocarburi nazionali;
  7. Modernizzazione del sistema di governance.

 



Il "Pacchetto d'inverno"

Il 30 novembre 2016 la Commissione europea ha presentato il pacchetto legislativo "Energia pulita per tutti gli europei", il cosiddetto 'Pacchetto d'inverno', a completamento delle iniziative legislative previste nell'ambito della Strategia dell'"Unione dell'energia". Le proposte legislative del pacchetto riguardano l'efficienza energetica, le energie rinnovabili, l'assetto del mercato dell'energia elettrica, la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico e le norme sulla governance per l'Unione dell'energia e intendono fornire un quadro di riferimento più appropriato per conseguire gli obiettivi europei al 2030 che il Consiglio europeo ha fissato nell'ottobre 2014:

  • ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 40% (rispetto ai livelli del 1990);
  • raggiungere la quota del 27% di energia da fonti rinnovabili (dei consumi finali complessivi);
  • aumentare l'efficienza energetica del 27% rispetto alle proiezioni di consumo basate sui criteri vigenti.